Anche quest’anno il Gruppo Alpini di Varese ha organizzato la propria Festa della Montagna, che si svolge nella settimana di Ferragosto nella frescura delle Prealpi Varesine, ai circa milleduecento metri di altitudine del Campo dei Fiori. Qui, oltre a dimenticare il caldo afoso cittadino grazie al clima mitigato, è possibile respirare anche con gli occhi facendo scorrere lo sguardo lungo il panorama: poco sotto si può ammirare il Sacro Monte di Varese, mentre procedendo da est a ovest le creste alpine danno spazio alla pianura e ai paeselli compresi tra il capoluogo ed il suo omonimo lago.
Da una settimana un post-it appeso al frigorifero recita un mantra che ha occupato la mia mente durante il viaggio di ritorno da Chiuro, paese della media Valtellina a circa dieci chilometri da Sondrio, posto a poco meno di quattrocento metri sul livello del mare. La frase scritta con inchiostro blu sul foglietto giallo dice “Non chiederti se ci sarà il sole o pioverà, se farà freddo o caldo. Non chiederlo ai metereologi. Esci e scoprilo tu stesso”.
Finalmente. Un fine settimana asciutto. Una parentesi tra lunghe settimane di pioggia e freddo che sembravano un muro invalicabile per il sole ed il caldo. Poi, all’improvviso, scopri che non è più novembre ma giugno, e l’alba illuminata ti risveglia e ti cambia come un fiore che diventa frutto nella luce dell’estate.
Sono già online le foto della gita sociale che, tra il 25 e il 28 di aprile, ci ha portati ad ammirare il crocevia tra Emilia Romagna, Marche e Umbria, anticamente chiamato Montefeltro.
In attesa del reportage della trasferta, godiamoci queste bellissime immagini scelte tra le prime mille pervenute.
Buona visione!
Pochi ma buoni. Forse pochi no, ma certamente buoni di cuore. Sono coloro che domenica scorsa, giorno 17 del mese di marzo, hanno partecipato alla manifestazione Amico 2013.
Ormai giunta alla sua diciannovesima edizione, la tradizionale giornata dedicata agli ospiti della Comunità ANFFAS di Maddalena di Somma Lombardo è stata contrassegnata quest’anno dal clima che, a dispetto del calendario, ci ha riservato un’ultima e inaspettata imboscata dell’inverno. Il freddo, la pioggia e addirittura la neve hanno purtroppo tolto i colori in queste terre di confine tra Lombardia e Piemonte.