IL NOSTRO DIARIO

Notizie, avvisi e reportage

 

Il vento che ha soffiato per tutta la domenica sembra aver finalmente spinto lontano nembi, cirri e cumuli che per tanto tempo hanno stazionato sulle nostre teste, simili a grossi innaffiatoi sospesi, alimentati da una inesauribile falda acquifera che solitamente dovrebbe risiedere nel terreno, e non in cielo… Un vento continuo, forse un po’ burbero, che forte del suo carattere ha spintonato alle spalle l’inverno, si è ammansito, e ha poi steso un romantico tappeto rosso dove finalmente sfilerà la gentile primavera.

Da questo momento sono disponibili nel nostro diario fotografico le immagini raccolte da Cesare, Edo, Flavio e Fabrizio durante il week-end del Primo Maggio, che ha portato i nostri quattro amici sui luoghi della tragedia del 1963.

Si consiglia caldamente di soffermarsi su questi scatti fotografici dopo aver riletto il racconto del viaggio, scritto da Flavio.

 

Con il duplice proposito di rendere questo spazio sempre più fruibile dai nostri soci, e di informare tutti gli amici che visitano queste pagine sulle nostre attività, è stata aggiunta una agenda su cui saranno annotati tutti gli eventi che organizzeremo. A fianco del nostro calendario moto-turistico che riporta tutte le uscite ufficiali del Moto Club, ecco quindi un nuovo strumento che permette di avere tutte le informazioni con un unico colpo d’occhio. A chi lo desidera, e ne facesse richiesta, l’agenda invierà una email come promemoria due giorni prima di ogni attività in agenda.

 

 

Eccoci giunti alla metà del mese di Maggio. E’ difficile credere al calendario: dice che siamo in primavera inoltrata, dice che l’estate sta arrivando spinta dall’anticiclone delle Azzorre, che abbiamo imparato a conoscere grazie ai servizi meteo che imperversano alla televisione e sui media in genere. Proprio al telegiornale iniziano a farsi largo i consigli sulla dieta da seguire per arrivare puntuali e preparati alla prova costume, che ci attende più o meno tutti da qui a poco.

Nella riunione di domani, mercoledì 12 maggio, c’è più di un motivo che suggerisce di non mancare.

Ad esempio, ritroveremo i nostri amici di ritorno dal raid in Sicilia che ci racconteranno la loro avventura, i tanti aneddoti che sicuramente avranno caratterizzato il loro viaggio, ognuno dal punto di vista di chi ha vissuto questa trasferta. Magari porteranno anche qualche foto dei luoghi visitati, o addirittura qualche golosità culinaria.

 

Il racconto che segue è stato scritto dal nostro amico Flavio al ritorno della gita che lo ha portato sui luoghi della tragedia del Vajont, lo scorso primo week-end di Maggio. Dalle righe emerge l’emozione con cui i suoi occhi hanno letto le ferite inferte quasi cinquanta anni a quei luoghi e, soprattutto, a quella gente.

Il nostro amico Marco sta pensando ad un giro da incastonare nel ponte del 2 giugno: una vacanza in tenda in Friuli Venezia Giulia, con base ad Aquileia, con partenza sabato 29 maggio e rientro nella serata di mercoledì 2 giugno, per un totale di 4 pernottamenti (che costerebbero circa € 40,00). Ovviamente chi preferisce l’albergo al campeggio può provvedere in autonomia alla scelta della struttura che più gradisce.

“Maggio turismo a medio e lungo raggio” potrebbe essere un nuovo benaugurante proverbio sostitutivo del più ozioso e tradizionale “Maggio adagio adagio”. Lasciamo perdere i proverbi più saggi ma un pochino fastidiosi tipo “Chi va piano va lontano”, anche perché a noi basta sapere che “Chi va in moto arriva prima e si diverte di più”: la prudenza, intesa come attenzione nella guida, alla strada, agli altri mezzi circolanti e al Codice della Strada (beh…nel limite del possibile…) fanno parte del DNA dei motard votati al turismo, che lasciano l’inclinazione della piega estrema e le cariche della cavalleria a benzina a chi predilige l’asfalto bordato dai cordoli di una pista.